Inizio Novecento
1900
Una passione di famiglia
Con il bisnonno Gennaro Russo la famiglia comincia a dedicarsi al mondo dei gioielli e dei diamanti, gettando le basi di un mestiere che si tramanderà per generazioni.
Anni Cinquanta
1950
Il primo negozio, in via San Clemente
Lo zio Ruggero si trasferisce a Milano e apre il primo negozio di famiglia, a pochi passi da piazza Fontana e dal Duomo. Qualche anno dopo fonda una fabbrica di gioielli.
Anni Settanta
1970
Il diamante diventa investimento
Si intreccia una rete commerciale internazionale — taglierie israeliane, commercianti persiani e libanesi — per un’importazione affidabile e conveniente.
Oggi
[fr_anno]
Filippo Russo
Un riferimento nella compravendita di diamanti e nella creazione di gioielli, per clienti privati, gioiellieri e rivenditori che cercano soluzioni d’eccellenza.
Pianta
Prospetto
Dal banco di un orologiaio ai mercati del mondo.
L’inizio della tradizione
Le radici e il fronte
La storia della famiglia Russo nel mondo della gioielleria affonda le radici alla fine dell’Ottocento, con il bisnonno Gennaro Russo. È però durante la Seconda guerra mondiale che la passione per la precisione si consolida: il nonno di Filippo, Michele Russo, presta servizio nella Marina Militare italiana con il delicato compito di riparare i cronografi di bordo sulle navi da guerra.
Una volta congedato, forte dell’esperienza tecnica acquisita, Michele apre una gioielleria e bottega di gemme a Cerignola, in provincia di Foggia, e trasmette l’amore per gli orologi e per i preziosi alla generazione successiva.
Il grande salto verso Milano
L’intuito dello zio Ruggero
La svolta imprenditoriale, quella che trasforma una realtà del Sud in una dinastia di imprenditori milanesi, si deve allo zio di Filippo, Ruggero Russo. A metà degli anni Cinquanta Ruggero decide di trasferirsi a Milano, città simbolo del boom economico e della ripresa industriale del dopoguerra, e vi apre il primo storico negozio, in via San Clemente, a pochi passi da piazza Fontana e dal Duomo.
Qualche anno dopo, con l’arrivo del resto della famiglia, Ruggero lascia la gestione del negozio per compiere un passo ancora più ambizioso: fonda una fabbrica di gioielli. Tra operai, operaie e viaggiatori di commercio, negli anni Ottanta l’azienda arriva a contare quindici dipendenti e diventa una ditta stimata nel panorama orafo milanese.
Il passaggio a Severo Russo
I viaggi internazionali
Uomo d’affari instancabile e lungimirante, Ruggero comincia a viaggiare nei principali centri mondiali delle pietre preziose — da New York ad Amsterdam, fino a Bangkok — per importare diamanti e gemme direttamente dai Paesi produttori.
In questa espansione decide di affiancare a sé il fratello minore, Severo Russo, padre di Filippo, più giovane di dodici anni. Appena terminati gli studi, Severo viene introdotto nel cuore del settore e impara ogni segreto del commercio e della selezione delle pietre più esclusive.
I diamanti come investimento
La svolta degli anni Settanta
Forte dell’esperienza internazionale acquisita, negli anni Settanta Severo Russo inaugura un ufficio interamente dedicato al commercio all’ingrosso e alla consulenza sulle pietre preziose. Concentrandosi in particolare sui diamanti, intuisce le nuove esigenze del mercato e trasforma queste gemme straordinarie in una solida e prestigiosa soluzione di investimento.
Sono i decenni in cui l’attività consolida la propria reputazione e ottiene stima anche all’interno della comunità ebraica di Milano, storicamente affermata nel settore e strettamente legata a Israele, fra i protagonisti del mercato mondiale del diamante.
L’eredità raccolta da Filippo
Tre generazioni in viaggio
Tra il 1996 e il 2000 la storia della famiglia vive un momento di perfetta continuità: lo zio Ruggero, il padre Severo e il giovane Filippo Russo cominciano a viaggiare insieme per il mondo.
È in quei viaggi che Filippo impara sul campo l’arte del mestiere, sotto la guida dello zio e del padre. Oggi quell’eredità fatta di viaggi, di fiuto imprenditoriale e di amore per le gemme rivive nell’attività che Filippo guida, custode di una tradizione di famiglia lunga quattro generazioni.
Polvere d’oro.
Un mestiere arrivato da lontano.
Gioielleria, oreficeria, orologeria — e il laboratorio nel retro, per fabbricare e per riparare. È la carta intestata della bottega di Gennaro Russo, in corso Vittorio Emanuele a Cerignola: lo stesso mestiere che la generazione seguente avrebbe portato a Milano, a due passi dal Duomo.
Conoscenza tecnica, riservatezza, tecnologia all’avanguardia.
Raccontateci che cosa cercate:
al resto pensiamo noi.
Oppure parliamone a voce






